Sumo

Questo sport prevede un physique du rôle di 150 chili, 2 pasti al giorno da 4’000 calorie seguiti da lunghi pisolini. Ad un’analisi superficiale il sumo potrebbe sembrare quanto di più lontano ci sia dallo sport, ma la realtà è ben diversa. Per diventare lottatori di sumo bisogna seguire degli allenamenti durissimi e la vita degli atleti è sottoposto ad un regolamento severissimo. La giornata tipo inizia con la sveglia alle 5 e tre ore di allenamento (senza colazione), seguite da un’abbondante pranzo ed un paio d’ore per dormire. Nel pomeriggio si passa alla pulizia del dormitorio, per poi preparare la cena che si terrà alle 5 e mezza. Dopo cena altre due ore di allenamento per spegnere le luci del dormitorio alle 10 e mezza.
La vita dei lottatori è poi sottoposta alle regole imposte dalla federazione sumo, che impone loro di vestire solo con abiti tradizionali giapponesi, a volte di cotone leggerissimo con sandali aperti in legno anche in inverno, e di portare capelli lunghi legati nel tradizionale chonmage.
È evidente che quello del sumo è un mondo particolare, che è riuscito a sopravvivere immutato nel corso dei secoli proprio grazie a queste regole severe. Le prime testimonianze della pratica del sumo in Giappone risalgono infatti al IV secolo e sono evidenti i legami esistenti con la religione. Da questo legame derivano tutti quei movimenti e quei gesti che fanno apparire tutt’ora il sumo come una cerimonia religiosa: il lancio del sale, la danza praticata al momento del suo ingresso dallo yokozuna (il campione in carica) o la cerimonia di purificazione del dohyo, il “ring” dove si svolgono gli incontri.
Le regole sono piuttosto semplici: perde chi per primo esce al di fuori del dohyo o tocca il pavimento con qualsiasi parte del corpo che non sia la suola dei piedi. Sono vietati pugni, dita negli occhi e colpi bassi. È evidente quindi che il peso del lottatore è importante per evitare di essere spinti fuori dal ring dall’avversario, ed è per questo che i lottatori seguono uno stile di vita ed un regime alimentare appositamente studiato per aumentare il proprio peso.
Se ne avete la possibilità, non perdetevi assolutamente l’emozione di assistere ad una giornata di incontri.
Calendario dei tornei:
2012
Hatsu Basho (Primo Torneo)
Tokyo
8/22 gennaio 2012
Haru Basho (Torneo di Primavera)
Osaka
11/25 marzo 2012
Natsu Basho (Torneo d’Estate)
Tokyo
6/20 maggio 2012
Nagoya Basho (Torneo di Nagoya)
Nagoya
8/22 luglio 2012
Aki Basho (Torneo d’Autunno)
Tokyo
9/23 settembre 2012
Kyushu Basho (Torneo del Kyushu)
Fukuoka
11/25 novembre 2012
2013
Hatsu Basho (Primo Torneo)
Tokyo
13/27 gennaio 2013
Haru Basho (Torneo di Primavera)
Osaka
10/24 marzo 2013
Natsu Basho (Torneo d’Estate)
Tokyo
5/19 maggio 2013
Nagoya Basho (Torneo di Nagoya)
Nagoya
7/21 luglio 2013
Aki Basho (Torneo d’Autunno)
Tokyo
15/29 settembre 2013
Kyushu Basho (Torneo del Kyushu)
Fukuoka
10/24 novembre 2013
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